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Merricrismas Un
piccolo pensiero di Baggins
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10:33 |
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martedì, 19 dicembre 2006
È uscita la classifica annuale de Il Sole 24 Ore delle città più vivibili. Brescia ha perso in un anno 11 posizioni. Inoltre nella classifica particolare di “sicurezza ed ordine pubblico” è crollata all’87esimo posto su 103.
Un
piccolo pensiero di Baggins
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21:50 |
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venerdì, 15 dicembre 2006
Il lavandino del bagno che uso a casa dei miei era intasato da un paio di settimane. Così ieri al supermercato ho comprato uno di quei super prodotti taumaturgici miracolosi che sgorgherebbero persino un intestino dopo un pranzo cucinato da Vissani e stasera mi sono messo all’opera. Leggo con attenzione le istruzioni sulla scatola: “versare circa un terzo del contenuto del barattolo nello scarico (sì, magari fare 3 confezioni monodose invece di farmi fare la tara sul peso del barattolo?), di seguito versare circa un litro di acqua bollente, lasciare agire 5 minuti. Nel caso lo scarico non risultasse perfettamente libero, ripetere l’operazione”. Bon, è fattibile. Vado in cucina, riempio il bollitore che contiene giusto giusto un litro d’acqua e quando l’acqua gorgoglia e borbotta prendo il bollitore e mi reco in bagno. Verso un terzo del contenuto del barattolo di “idraulico miracoloso santo subito” e immediatamente dietro il mio litro d’acqua bollente. La reazione è più o meno quella di un fungo atomico. Una specie di esplosione di schiuma con spruzzi di spuma mista a sporcizia e fumi sulfurei in una densa nuvola chimica irrespirabile. Io e Gatto (che aveva seguito con grande interesse le operazioni) fuggiamo dal bagno chiudendoci la porta alle spalle. Dal corridoio ascoltiamo i rumori delle maree anomale di effervescenza tossica. L’odore che traspira da sotto la porta è denso e malsano. Ci allontaniamo. Dopo un quarto d’ora oso entrare in bagno. Senza respirare apro la finestra e lascio cambiare l’aria. Mi cade l’occhio sul barattolo del disgorgante; ci sono stampate le stesse istruzioni riportate sulla scatola, cambia solo un piccolo dettaglio: si raccomanda di usare acqua calda, ma NON bollente. Evidenziato il NON. Ecco il perché del fungo atomico. Scriverlo anche sulla scatola no? Mi sa che domani io e Gatto daremo un colpo di telefono al servizio clienti. Sempre se arriveremo a domani, dopo ciò che abbiamo inalato…
Un
piccolo pensiero di Baggins
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16:52 |
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martedì, 12 dicembre 2006
Io voglio vivere dentro questo gioco... fisicamente, intendo
![]() Un
piccolo pensiero di Baggins
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13:43 |
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domenica, 10 dicembre 2006
Mia mamma è in ospedale dal 15 aprile 2005. P.S. essere figli unici è una merda
Un
piccolo pensiero di Baggins
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20:23 |
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giovedì, 07 dicembre 2006
In ospedale è scoppiata una bomba al Natale. Non so cosa sia esattamente successo, ma oggi i reparti erano sfigurati in qualcosa che va ben oltre il concetto di “addobbo”. Probabilmente la madre superiora ha messo nel pastone delle sue suore del potente allucinogeno, perché altrimenti non mi spiego una tale esplosione di presepi e madonne e gesùbambini e alberi e stelle e lucine e babbinatali e pupazzi di neve e ghirlande e agrifogli e angeli e slitte e campanelli e buoi & asinelli e putti e remagi e palle e fiocchi di neve e renne e candele e quant’altro la perversione festiva possa concepire. Il tutto senza un’ombra di buon gusto, un’accozzaglia disordinata di banalità, un brago di melassa e retorica pseudoreligiosa. Non si salva un muro, un angolo, una porta. Persino l’ascensore è stato addobbato.
Un
piccolo pensiero di Baggins
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15:56 |
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lunedì, 04 dicembre 2006
L’automobilista medio bresciano ha una guida nervosa e prepotente, senza dubbio più nervosa e prepotente rispetto all’automobilista medio padovano al quale ero abituato. Non voglio generalizzare: anche qui ci sono persone che al volante sono attente, rispettose e prudenti, ma sono una netta minoranza, tanto che guidare in città è spesso una prova di sopravvivenza. Il clacson viene usato molto più delle frecce, il semaforo è visto come un nemico e l’arancione non è un invito a frenare, quanto ad accelerare; si sorpassano, si tagliano la strada, si insultano, ogni rettilineo urbano è una pista per gare di velocità. Un delirio, insomma.
Un
piccolo pensiero di Baggins
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14:59 |
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