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Un
piccolo pensiero di Baggins
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17:34 |
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mercoledì, 27 giugno 2007
Sono le piccole cose che fanno la differenza.
Come il trovare la tavola apparecchiata... con quel qualcosa in più... ![]() P.S. Ovviamente la il contenuto del piatto non costituiva cena! Ci mancherebbe! Un
piccolo pensiero di Baggins
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19:02 |
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lunedì, 25 giugno 2007
Parlando di dipendenze varie:
- Avevo bisogno di un paio di sandalacci estivi. Sono andato in un meganegozio di scarpe e ho comprato 2 paia di sandali -neanche tanto acci- e una cintura. Ho speso decisamente troppo. - Sto scaricando (illegalmente, lo ammetto) la terza stagione di Lost in lingua originale sottotitolata in italiano. Ho visto i primi 12 episodi e sto sbavando e schiumando per quanto sono belli. - Ho acquistato una camicia uguale ad una indossata in una foto da Babydaddy degli Scissor Sisters. Così quando il 17 luglio io e Lamiametà andremo a rivederli dal vivo la metterò e mi sentirò molto fan quindicenne. - Finalmente ho l'ADSL con router wi-fi e ne sono drogato. - Sono andato a vedere " I Fantastici 4 e Silver Surfer" e l'ho amato in ogni singolo fotogramma. Lo so, lo so, è solo un fumettone commerciale. Ma per me che ho imparato a leggere coi fumetti Marvel questo genere di film è un'appagante forma di arte post moderna. - Sto facendo il conto alla rovescia per l'uscita di Harry Potter 7. In questo momento mancano 25 giorni, un'ora, 6 minuti e una manciata di secondi. Un
piccolo pensiero di Baggins
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22:20 |
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venerdì, 22 giugno 2007
Dato che non c'è pubblicità migliore del passaparola, vi suggerisco un Bed & Breakfast accogliente, economico e davvero carino a Padova
Io e Lamiametà ci siamo stati diverse volte trovandoci sempre molto bene... e ora che i gestori ci conoscono ci fanno sentire davvero a casa (non ci chiedono più il deposito cauzionale sulle chiavi e hanno sensibilmente arricchito la colazione...). Ci siamo tornati la notte tra mercoledì e giovedì: una mia amica di Padova ha partorito e nonostante io ami i bambini quanto una colica renale e auspichi la rapida estinzione del genere umano, siamo andati a trovarla... è stata l'occasione per 24 ore sul suolo patavino, per ritrovare luoghi e suoni e colori ed abitududini che mi erano care. Come il rito serale degli spritz, seguiti da birra e sangria... E per fortuna che al "nostro" Bed & Breakfast la mattina abbiamo potuto dormire fino a tardi e il caffé era bello forte... Un
piccolo pensiero di Baggins
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10:28 |
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lunedì, 18 giugno 2007
Week end, io e Lamiametà (da qui in poi LMM)
LMM «Cosa dici, andiamo al lago?» Io «Mah... non ne avrei tanta voglia» LMM «Ma dai, è un po' che non ci prendiamo una giornata per noi» Io «È vero, ma oggi sono proprio a pezzi» LMM «Bè, al lago ci riposiamo» Io «Ho un calo di tensione epocale, voglio solo sdraiarmi sul divano e svenire» LMM «Svieni al lago. Ti metti lì tutto tranquillo e io non ti disturbo» Io «Tu non capisci, non c'ho le energie» LMM «Non servono energie!» Io «Eccome! Intanto devo preparare lo zaino e...» LMM «Già preparato tutto io. Ho gli asciugamani, i teli e la merenda...» Io «Eppoi non me la sento di guidare» LMM «Prendiamo la mia macchina! Guido io!» Io «Ma...» LMM «Ti preeeeeeego...» Io «...» LMM «Eh?» Io «Vabbé...» E questo è tutto ciò che sono riuscito a concedere: ![]() Perentorio rifiuto di mettermi in costume da bagno (già tanto che mi sia sfilato la maglietta), berretto calato sugli occhi per ripararmi dal sole, appropriazione indebita ed abusiva dell'unica zona d'ombra di tutto il lungolago, distanza di sicurezza dall'acqua. E dopo un sonno ristoratore (disturbato appena appena da uno sciame di moscerini che ha invaso la spiaggia prima e una comitiva di slavi ubriachi poi) è stato effettivamente un pomeriggio/sera piacevolissimo. Un punto per Lamiametà!
Un
piccolo pensiero di Baggins
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19:26 |
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venerdì, 15 giugno 2007
Giro per Brescia con la mia Micra blu, rimbalzato da un ufficio postale ad un CMP alla disperata ricerca di un pacchetto speditomi dall'estero il 2 maggio e mai arrivato. Giro per Brescia, per strade sconosciute. Mi perdo, faccio inversione in viuzze laterali, torno indietro, mi fermo a chiedere, riparto, mi riperdo, rifaccio inversione nell'ennesima stradina. E così un'infinità di volte. Smarrito in un quartiere residenziale di villette tutte uguali, trovo solo un anziano signore che sta portando a mano la sua bicicletta. Accosto, scendo dalla Micra, lo raggiungo e chiedo «Scusi, saprebbe indicarmi dov'è il CMP delle Poste? Mi hanno indirizzato in questa zona, ma ora non so dove andare». L'uomo mi guarda sospettoso, mi squadra con un misto di fastidio e diffidenza e poi comincia a borbottare delle indicazioni in un dialetto bresciano strettissimo. I modi sono rudi, spigolosi. Cerco di capire e di tradurre «Quindi torno indietro, passo la rotonda e vado dritto al di là del circolo sportivo?». Annuisce in modo brusco e aggiunge qualche ulteriore indicazione. OK, mi pare tutto chiaro. «Grazie davvero» dico e mi congedo con un sorriso. Non per ruffianaggine, sono abituato così, mi viene spontaneo sorridere alla gente. Bè, stamattina in quella viuzza sperduta in un quartiere residenziale di villette tutte uguali ho assistito ad un miracolo. Al mio saluto l'uomo è rimasto immobile un momento, poi di colpo le righe del suo viso si sono distese, quasi gli anni sparissero da quel volto segnato dal tempo, gli occhi si sono illuminati rivelando un azzurro intenso che fino a poco prima era nascosto dalle sopracciglia cespugliose abbasstate in un'espressione corrugata e burbera. E tutta la severità, la spigolosità si è sciolta per un breve, sorprendente istante. L'uomo sorrideva. Mi sono incantato qualche secondo a contemplare l'inattesa trasformazione di quel volto, poi mi sono girato verso la Micra facendo un cenno di saluto con la mano e via di nuovo.
Un
piccolo pensiero di Baggins
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11:44 |
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domenica, 10 giugno 2007
E così la mia mamma è a casa.
Ho avuto letteralmente un crollo dopo che venerdì sera lei e mio papà mi hanno salutato sulla porta di casa e io sono salito sulla Micra... un calo di tensione epocale che è durato fino a poco fa. Metterò in ordine con calma le emozioni, i timori e tutte quelle cose lì. Intanto il modo migliore per riprendere possesso della mia vita è prepararmi da mangiare. Per me stesso, intendo. Dai frullati che mi piacciono tanto ad un semplice prosciutto e melone, alla "mia" insalata di pasta ![]() L'insalata di pasta alla Baggins è facilissima: un etto e 1/2 o due di pasta (io uso le farfalle, per me ci stanno benissimo), prosciutto cotto a dadini, olive verdi, pomodorini (meglio aggiungere sale e origano ai pomodorini prima di unirli alla pasta) e provolone -piccante o dolce, dipende dal momento- anch'esso tagliato a dadini. Scolata la pasta e raffreddata sotto l'acqua corrente, si uniscono gli ingredienti, un filo d'olio ed è fatta. Si prepara in 20 minuti, è di una facilità estrema e dura in frigo quei due giorni abbondanti... Bon, torno a sdraiarmi da qualche parte... Un
piccolo pensiero di Baggins
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18:05 |
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lunedì, 04 giugno 2007
Neanche il tempo di terminare le mie geremiadi (si veda il post precedente) quando ecco che è arrivata la telefonata tanto attesa: il letto attrezzato per mia mamma sarà consegnato giovedì mattina. Gli altri lavori (corrimano, attrezzature varie in bagno…) sono già stati fatti e abbiamo trovato una donna per le pulizie e la piccola assistenza che è disponibile da ieri. Quindi a giorni mia mamma tornerà a casa. Ci saranno nuovi equilibri da creare, nuove difficoltà da superare, ma intanto è un passo avanti.
Un
piccolo pensiero di Baggins
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20:20 |
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