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Un
piccolo pensiero di Baggins
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09:20 |
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lunedì, 23 luglio 2007
OK, scusate l'assenza, ma come qualcuno ha giustamente intuito, ero immerso nella lettura di Harry Potter and the Deathly Hallows (che nella mia personalissima traduzione è diventato: Harry Potter e i Cimeli della Morte). Venerdì sera sono stato a Milano per partecipare insieme ad un carissimo amico al veglione: un caldo micidiale, una ressa significativa e un'animazione piuttosto scialba. Ma quando all'una (mezzanotte ora inglese) sono apparsi i libri l'emozione è stata forte. All'una e 16 avevo tra le mani il mio volume che ancora profumava di stampa. Era come stringere tra le mani un piccolo tesoro: in quelle pagine c'erano tutte le risposte, il compimento di tutte le attese. Ho letto subito la prima pagina e di seguito il primo e il secondo capitolo, ma poi la stanchezza ha prevalso. Il giorno dopo mi sono isolato da radio, TV, internet e giornali per evitare spolier, notizie o titoli da basso giornalismo. E mi sono immerso nella lettura.
L'ho terminato poche ore fa e sono senza parole: è un capolavoro. È molto di più di quanto osassi sperare o immaginare: è potente, sofferto, emozionante, profondo, sorprendentemente coerente. Ho pianto (con le lacrime, sì), ho riso, ho trattenuto il respiro e... e poi non dico di più, non voglio togliere a nessuno il gusto della lettura e della scoperta... ma merita, credetemi! Bon, ora lo rileggo con calma... Un
piccolo pensiero di Baggins
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14:14 |
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giovedì, 19 luglio 2007
Eccomi a casa!
Non ho neanche disfato la valigia, ma ci tenevo a raccontarvi qualcosa... la breve vacanzina è stata davvero bella e faccio fatica a pensare che siano stati così pochi giorni. Nella percezione sembrano tanti... Bè, giorni comunque intensi, a volte stancanti (per il caldo e un errato "calcolo" delle distanze), ma perlopiù riposanti, sereni e divertenti. Non tornavo a Roma da anni e l'ho trovata molto cambiata, ma sempre affascinante. E poi, vabbé, il concerto è stato strepitoso, nonostante un pubblico molto più moscio e poco coinvolto rispetto a Milano. Gli Scissor Sisters si confermano una band davvero valida e degli eccezionali intrattenitori. Oltre ad essere persone gentilissime!!! Io e Lamiametà (quanta pazienza che ha!!!) siamo infatti andati all'Auditorium nel primo pomeriggio e siamo riusciti ad assistere al sound check e ad incontrare i membri della band! Jake è stato cordiale, alla mano e si è messo a chiacchierare finché non l'hanno chiamato per le prove; Ana è morbida, piccola e con la battuta pronta. ![]() ![]() Mentre Babydaddy è timidissimo, tanto che era quasi più imbarazzato di me... ma è stato gentile e disponibile. E profuma di buono. ![]() Che belle giornate! Sono davvero tanto, tanto contento! Un
piccolo pensiero di Baggins
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22:29 |
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venerdì, 13 luglio 2007
Breve inventario:
Un
piccolo pensiero di Baggins
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14:46 |
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martedì, 10 luglio 2007
Periodicamente -ovvero una volta all'anno- mi ricordo di togliere la polvere da sotto il letto.
Per quest'anno ho dato. Ci risentiamo a luglio 2008. ![]() Ad agosto magari lavo le tende...
Un
piccolo pensiero di Baggins
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13:56 |
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domenica, 08 luglio 2007
L'uomo bianco.
L'uomo bianco abita nel mio palazzo, non so esattamente a che piano. L'uomo bianco è stato soprannominato così da me e da Lamiametà perché ha i capelli candidi, di un bianco quasi accecante, persino irreale. L'uomo bianco è sempre impeccabile: pantaloni con riga perfetta, mocassini lucidi, borsello, camicia stirata in modo ineccepibile. D'inverno ha pure il fazzoletto annodato al collo. L'uomo bianco è stato per anni amministratore del palazzo e ancora oggi ha l'atteggiamento di chi tutto sa, tutto scruta, tutto conosce. Durante le assemblee condominiali riprende e corregge in modo sprezzante quel pover'uomo del nuovo amministratore. Lo interrompe mentre parla, ridicolizza qualsiasi sua proposta, accoglie con tagliente e divertito disprezzo qualsiasi preventivo proposto. L'uomo bianco ha una moglie tirata e lucida come lui e altrettanto cattiva. L'uomo bianco quando ti incontra ti squadra da capo a piedi e mentalmente ti valuta, ti giudica e inesorabilmente ti etichetta. Poi sfodera il suo migliore sorriso e ti saluta affabile, falsissimo. La moglie invece non sorride e non saluta. L'uomo bianco probabilmente è immortale perché è tenuto in vita dalla cattiveria e, si sa, only the good dies young. L'uomo bianco, a conti fatti, è un triste essere umano. E in qualche modo mi fa ridere. Un
piccolo pensiero di Baggins
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13:09 |
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mercoledì, 04 luglio 2007
Certe piccole gioie restano invariate negli anni. Ricordo che da bambino impazzivo di felicità quando trovavo una gadget in più nelle patatine, nei cereali o in qualsiasi prodotto avesse in abbinamento un giocattolino. Per quanto stupido potesse essere il giocattolino in questione, la sorpresa di trovarne una in più era per me un'emozione impagabile e una gioia difficilmente descrivibile.
All'Esselunga l'altro giorno ho acquistato un sacchetto di patatine. Erano in offerta e sulla confezione c'era il faccione di Keroro. Lo adoro, non posso farci nulla. A casa ho aperto il sacchetto e... c'erano 2 ciondolini coi testoni del Caporale Giroro e del Soldato Scelto Dororo. Mi sono riscoperto bambino, con quel senso di gioiosa sorpresa che pensavo dimenticato. Oh, bè, al mondo ci sono acora cose belle... Un
piccolo pensiero di Baggins
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13:03 |
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