|
|
|
|
|
|
|
|
Un
piccolo pensiero di Baggins
|
10:25 |
commenti (11)
domenica, 23 settembre 2007
OK, so che per la maggior parte di voi (per non dire "per tutti voi") ricevere questa mail sarebbe spam... ma io ho quasi pianto di sincera commozione:
With a sold out Homecoming tour, a hugely successful perfume launch, a touring exhibition and celebrations to mark the 20th anniversary since the release of her debut hit 'Locomotion, 2007 has been a great year for Kylie fans. And it's just about to get even better... Kylie releases her fantastic new single "2 Hearts" on November 12th, preceded by the digital release on November 5th. "2 Hearts" was written and produced by London based electro band Kish Mauve and finds Kylie sounding better than ever. Speaking about the track, Kylie said: "I loved it from the moment I heard it. It was a joy to record!" The single is the first taster from Kylie's eagerly-awaited new album 'X' which hits stores on November 26th. The 13 track album, Kylie's first new studio album in four years, was recorded in London, Stockholm and Ibiza, and features the first new Kylie material since the greatest hits compilation 'Ultimate Kylie' in 2004. Here's the tracklist! 2 Hearts Like A Drug In My Arms Speakerphone Sensitized Heart Beat Rock The One No More Rain All I See Stars Wow Nu-di-ty Cosmic SHOWGIRL DVD AND WHITE DIAMOND December 10th sees the release of the double DVD of Kylie's triumphant 'Showgirl Homecoming Tour' that wowed earlier this year. The fabulous 2-disc set features the full 2 hour live show and the complete 2 hour version of 'White Diamond', an intimate film that shows Kylie as never before. With access-all-areas back stage footage and interviews with Kylie talking about her feelings, worries and aspirations, 'White Diamond' documents how Kylie and her team take Showgirl Homecoming from rehearsals to the road first in Australia and then to the UK. Un
piccolo pensiero di Baggins
|
21:57 |
commenti (8)
martedì, 18 settembre 2007
Sono stato coivolto in una catena. E come sapete non ci si può sottrarre a queste cose.
Indi ecco a voi: otto cose di me. Sottotitolo: come perdere contemporaneamente la faccia e i miei pochi lettori. 1. ho un neo all'interno dell'alluce del piede destro che è il marchio di fabbrica dell'albero genealogico paterno. Ce l'ha uguale mio padre, ce l'hanno i miei cugini, l'aveva mio zio ecc. Ce l'ha persino un lontano parente americano conosciuto per caso (cercando il mio cognome sull'elenco telefonico di New York, ma questa è un'altra storia...) 2. sono imbattuto a Scarabeo, che, tra l'altro, è da sempre il mio gioco preferito. ![]() 3. quando sono solo nel lettone faccio le puzze e poi vado sotto le coperte a snasarle 4. ho una sorta di mania compulsiva per i pigiami. Li adoro, sono il mio capo di abbigliamento preferito, non ne ho mai abbastanza, ne comprerei a decine (ecc. ecc.) ![]() 5. le macchinette coi ciondolini (sì, lo so, il termine tecnico è gashapon) esercitano su di me un'attrazione innaturale. Se ho un euro in tasca e passo vicino a quelle macchinette DEVO prendere un ciondolino (sì, lo so, il termine tecnico è gashapon). Se non ho un euro guardo con occhio supplice Lamiametà perché sganci un euro e mi prenda un ciondolino (sì, lo so, il termine tecnico è gashapon). 6. da bambino sono rimasto traumatizzato da E.T. e da allora ho il terrore di avere incontri ravvicinati del terzo tipo, contatti con entità extraterrestri e simili o essere vittima di un rapimento alieni. 7. ho un set completo di bambole delle Spice Girls. Per l'esattezza il primo set "Girl Power" uscito nel 1996. Non le ho mai tolte dalle scatole e spero che in un fututo lontano varranno una fortuna e mi garantiranno una vecchiaia serena ed agiata ![]() 8. non ho in casa una bilancia e mi regolo con l'entrare nella taglia 34 dei jeans. Per sicurezza ho nell'armadio un paio di jeans taglia 36... Dovrei passare la palla ad 8 persone diverse. Ma vi ho già costretto a leggere questo breve compendio delle mie malattie mentali, mi sembrerebbe alquanto crudele infierire ulteriormente. Indi se volete accodatevi pure (e poi avvisatemi, così vi vengo a leggere). Un
piccolo pensiero di Baggins
|
18:51 |
commenti (27)
lunedì, 17 settembre 2007
Certo che, mi dico, questi signori che pubblicano offerte di lavoro e chiedono di inviare il curriculum via mail, potrebbero anche darti un cenno di risposta. Un
piccolo pensiero di Baggins
|
13:07 |
commenti (14)
giovedì, 13 settembre 2007
Periodicamente vengo colto da raptus. L'altro giorno è stato il turno del raptus-tende. In preda ad un'incontrollabile frenesia ho cominciato a togliere le tende, a ficcarle in lavatrice (con l'additivo Merito per tende che le mantiene mooooorbide e ti evita la stiratura), a riappenderle muovendomi come un invasato da una stanza all'altra munito di scala e di ogni tipo di cacciavite.
Non pago a fine giornata di avere tutte le tende pulite e profumate, sono saltato sulla Micra e sono andato nel più vicino centro commerciale dove ho acquistato le tende per il bagno, le uniche che mi mancavano. Cosa non si fa per colmare/tacitare il senso di inutilità, eh? Un
piccolo pensiero di Baggins
|
09:30 |
commenti (14)
martedì, 11 settembre 2007
![]() Never forget! Un
piccolo pensiero di Baggins
|
11:54 |
commenti (5)
domenica, 09 settembre 2007
Conoscente in visita. Giro turistico della casa
Un
piccolo pensiero di Baggins
|
14:14 |
commenti (12)
mercoledì, 05 settembre 2007
Un mio caro amico di Padova -famoso per essere troppo buono (e probabilmente privo di peccato originale)- mi ha telefonato dicendomi che gli è stato assegnato un incarico annuale come supplente alle medie. Dati i miei trascorsi come "prof" mi ha chiesto qualche dritta. Così ho iniziato ad inviargli delle mail con "tecniche di sopravvivenza" divise per tematiche.
Eccone una: Il cellulare.
Se tu pensi di aver maturato una dipendenza da telefono cellulare, bé, sappi che non è NIENTE in confronto alla dipendenza che un preadolescente medio ha per il proprio telefonino. Il ragazzino (e la ragazzina) delle medie vive col cellulare come naturale estensione del braccio. Non se ne separa mai. Non lo spegne mai. Si sente legittimato a tenerlo perennemente acceso e lampeggiante, con l'unica concessione (ma non sempre) di togliere i toni. Si scambia sms col vicino di banco (i bigliettini cartacei, si sa, son roba vecchia), scarica suonerie e loghi, fa foto alle mutande della compagna del banco dietro/davanti, filma il professore così che se per caso commette un errorino o starnutisce finisce dritto dritto su YouTube e viene esposto al pubblico ludibrio ecc. ecc.
Ora, difficilmente si trova un/una preside sufficientemente provvisto/a di palle da vietare l'uso del cellulare in classe. Indi ecco alcune tecniche di sopravvivenza.
Esordire con: "Perché lo tieni acceso? Il mio come vedi è spento" (questa cosa non serve assolutamente a nulla, ma è meglio partirte sempre da un modello di educazione e cortesia).
Chiedere: "Per quale motivo lo devi tenere acceso?". Di solito otterrai la risposta standard: "Per emergenza, prof, sa, se succede qualcosa...". Al che puoi sviluppare tutta una serie di risposte sarcastiche tipo: "Difficilmente qui in classe succederà qualcosa. E se proprio un meteorite dovesse abbattersi sulla scuola, bé, ti assicuro che non avrai il tempo di telefonare alla mamma".
L'arma finale e/o strategia vincente: minacciare di ritirare il cellulare e di consegnarlo solo ed esclusivamente ad un genitore (o tutore o addestratore o chi ne fa le veci) che si presenti nell'orario di ricevimento. Loro -maledetti che ne sanno una più del diavolo- ti risponderanno con sorrisetto sarcastico: "Non può ritirarlo, prof, ce la legge sulla privacy". Al ché tu, gelido, risponderai: "Certo. Per questo puoi togliere la sim coi tuoi dati e conservarla. Io ritiro solo il telefono, non la sim". Questo li fa sbiancare. Se non dovessero crederci passa all'azione. Basta farlo una volta perché la notizia che il-prof-pinco-pallino-ritira-i-cellulari si diffonda a macchia d'olio più veloce di un'infezione di peste bubbonica. Ah, ovviamente sarai accolto da applausi e standing ovation in aula insegnanti.
Coraggio.
Se li conosci, ti difendi.
Ah, quanti ricordi... Un
piccolo pensiero di Baggins
|
18:11 |
commenti (18)
|
|